Basta un pizzico di pepe!

Basta un pizzico di pepe!

Il suo nome Piper Nigrum risuona pronunciandolo come una profezia, abbiamo a che fare con qualcosa di piccole dimensioni ma con un carattere deciso e fuori controllo. Ladies and Gentlemen… il pepe!

E’ proprio vero… c’è chi nasce con la camicia, o con la corona, visto che il Pepe è considerato il sovrano delle spezie! Originario dell’india, arrivò nel mondo occidentale circa duemilacinquecento anni fa, godendo dell’incondizionato favore di medici e gastronomi ovviamente. Nella cucina di Roma entrava in molte pietanze, come un ospite pregiato ed affascinante. 

Lo sapevate che il piccolo frutto polposo del pepe contiene un solo seme che, raccolto non ancora maturo, rappresenta il pepe verde, maturo ed essiccato diventa il pepe nero, mentre liberato dalla polpa è il pepe bianco? Una piccola magia, uno dei tanti miracoli che la natura compie di sua spontanea volontà. Una leggenda narra persino che durante l’assedio di Roma imperiale sia gli Unni che i Visigoti chiesero enormi quantità di pepe in cambio della salvezza della città.     

pepper illustration ficcanasando blog

La proprietà più importante e più popolare del pepe nero è quella digestiva poiché stimola il metabolismo favorendo la digestione e la responsabile è la piperina (alcaloide) contenuta nel pepe, stimola la secrezione di succhi gastrici, combatte  la sensazione di gonfiore, sostendo così la digestione. E’ anche  utilizzato nella medicina ayurvedica come rimedio – spezia da “mangiare” per favorire la tonicità sia fisica che mentale, agendo anche come afrodisiaco naturale.

Oltre questo c’è la credenza popolare che attribuiva al pepe virtù afrodisiache: Ovidio, per migliorare la prestazione, suggeriva al genere maschile “piper urticale mordacis, semina miscent” (mescolino il pepe con i semi dell’ortica irritante). Svariate le leggende e le curiosità legate a questa spezia. Se in epoca imperiale si era diffusa la leggenda che fosse raccolto dalle scimmie , poiché la pianta germogliava in luoghi inaccessibili all’uomo, nel Medio Evo si narrava che il suo colore bruno era dovuto al metodo attraverso il quale veniva raccolto. Secondo la leggenda, infatti, i coltivatori erano costretti a scacciare con il fuoco i serpenti velenosi che infestavano le colture di pepe, bruciando così le bacche che assumevano la caratteristica forma e colore.

olio essenziale pepe ficcanasando blog

pepe grezzo ficcanasando blog

L’olio essenziale di pepe nero, utilizzato ovviamente moltissimo è un potente stimolante e al contrario della spezia non è così piccante ma, al contrario, ha un sapore leggermente dolce e un aroma molto molto intenso.

Pensiamo di svegliarci una mattina sentendoci un po’ giù… il nostro umore non è proprio alle stelle, ci sentiamo forse un po’ tristi e poco reattivi, ecco a questo punto se utilizzassimo un profumo a base di pepe sicuramente ne potremmo trarre giovamento. Non solo porterà un pizzico di vivacità al nostro vedo-tutto-grigio ma nobilitando la fragranza nella quale convive, ci renderà assolutamente irresistibili e frizzanti. Ci avete mai pensato all’effetto che fa il pepe quando entra nelle narici? Ci viene da starnutire immediatamente e sicuramente da sorridere dopo, è un potentissimo porta buon umore! I profumi speziati e caldi, permangono per lungo tempo e si percepiscono dove si concentrano le passioni più istintive e ancestrali. 

Cosa c’è di meglio di un pizzico di pepe allora?

FOCUS SULLE FRAGRANZE CHE CONTENGONO PEPE: 

Alaia Paris “Eau de Parfum”; Atelier Cologne “Silver Iris”; Atelier Cologne “Bois Blonds”; Boucheron “Place Vendome”; Montale “Red Vetiver”; Amouage “Honour”; Nu_Be “Carbon”

 

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