SMELL 2014! UNA TRENTINA DI MOUILLETTES DOPO…

SMELL 2014! UNA TRENTINA DI MOUILLETTES DOPO…

Che dire, alla sua V edizione lo Smell – Festival dell’Olfatto ha saputo sempre migliorarsi e dare il meglio di sè! La partecipazione è stata sempre più numerosa, i workshop sempre più popolati e gli eventi sempre più interessanti! Un grazie speciale a Francesca Faruolo e tutta l’organizzazione dello Smell per il grandissimo impegno che hanno saputo mettere e dimostrare, perchè in questo settore sicuramente non è facile comunicare. Ho potuto partecipare a vari workshop e devo dire che la qualità dei professionisti era direttamente proporzionale alla curosità ed il coinvolgimento dei partecipanti!
Quest’anno ho potuto vedere e capire come questo Festival colleghi, accomuni persone alla propria passione e persone ad altre persone. Un momento in cui stringere amicizia, poter conoscere di più aspetti sul mondo del profumo e non solo, un momento durante l’anno per poter avvicinarsi e condividere argomenti dagli aspetti tecnici o che di solito rimangono celati.

MAY IT COME TRUE_ Parto subito dal percorso sensoriale, fatto al Museo della Musica di Bologna nel quale cinque creatori di fragranze hanno potuto farci toccare con naso i propri sogni, fatti di odori ed immagini mentali frammentarie. Martino Cerizza, Giovanni Sammarco (Sammarco Perfumes), Antonio Gardoni (Bogue Profumo), Giovanni Padovan (Al Sacro Cuore) e Giuseppe Caruso (Smell Atelier) sono stati tutti quanti molto disponibili ed estaustivi nella presentazione dei loro sogni, specialmente perchè i sogni, si sa, sono parte del nostro più intimo io.

Mi sono divertita tantissimo ed al contempo ho appreso nuove nozioni sugli accordi e le essenze grazie al workshop di Martino Cerizza ESERCIZI DI STILE_ partendo da un accordo (che lui ha utilizzato nella sua fragranza presentata all’installazione) ci siamo ritrovati a giocare sui colori che quei modelli ci suggerivano: rosa, grigio, verde, arancio, azzurro e a doverla poi ricomporre secondo il nostro naso. Davvero, davvero piacevole. Soprattutto l’individuare quali note componevano i singoli modelli!

IL CUSCINO RACCONTA_ Con Ermanno Picco (La Gardenia nell’Occhiello) invece ci siamo ritrovati in cerchio, a piedi nudi, con tanto di cuscino e a tu per tu con i nostri sogni. Un momento davvero suggestivo dove abbiamo potuto riflettere sui sogni che ci tormentano o ci rallegrano o più semplicemente su un’immagine che ci rasserena e successivamente poterla associare ad una serie di odori che potessero formare più concretamente quella sorta di fotografia onirica. Il risultato, cosparso poi su un delizioso fiore di tessuto, andava poi consegnato nelle mani del nostro vicino di “cuscino” per poter vedere cosa andava a suggerirgli! Un esercizio molto divertente anche perchè la mia vicina è stata bravissima, ci siamo trovate in perfetto accordo! Grazie ad Ermanno Picco davvero!

smell festival_ficcanasando

L’incontro con JAMES HEELEY di Heeley Parfum è stato davvero molto evocativo, dove questa figura tra le più note nella profumeria artistica ci ha svelato qual’è stato il suo percorso e ci ha permesso per un momento di entrare nella sua progettazione. Dall’idea di fragranza fino a quella che è l’eleganza del packaging.

“Compongo fragranze perché sono un sognatore.” dice James Heeley durante il suo intervento, tutto il suo pensare una fragranza è frutto di un’immagine che lo riempie di emozioni dalla mente alle mani. I sogni sono tutto quello che ci serve per ideare, creare, inventare.

smell festival_ficcanasando

Devo dire la parte dello Smell che mi ha colpita di più è stata quella dove io ed i partecipanti del workshop IL SENSO ANCESTRALE_ guidato da Giovanni Sammarco (Sammarco Perfumes), abbiamo avuto il piacere di poter conoscere essenze naturali molto preziose e rarissime da poter odorare in qualsiasi contesto. Come essere trasportati in un’altra dimensione, che tutto sembra tranne quella che ci parla di profumo, ho potuto conoscere materie come lo Zibetto, il Castoro, la rarissima Ambra grigia e l’ancor più incredibile (e raro) muschio di Cervo. Il loro odore ci riporta a memorie passate, ci riporta ai rapporti sociali e fra i sessi, e ci sussurra sottovoce la presenza di tutte queste essenze in molte delle fragranze che abbiamo utilizzato, senza saperlo.

Una vera sorpresa per me ed una grande attenzione per l’incontro L’ORTO DAGLI ODORI INFINITI_ François Dahdah ci ha guidato nel sogno olfattivo fatto di materie ed essenze naturali ed animali, dalle forme organiche e dai contenuti essenziali ma illuminanti della nuova linea di Alessandro Gualtieri ORTO PARISI. È incredibile come possiamo facilmente perdere il nostro contatto con quella che è la nostra Terra. La madre di tutto quello che esiste. Ed è altrettanto incredibile come molte delle essenze che ignoriamo sono ricavate da quello che spesso può scandalizzarci. Il realtà François Dahdah ha saputo valorizzare in maniera sensibile ed intelligente il percorso creativo di Alessandro Gualtieri, enfatizzando ancora di più a guardare oltre la materia e ad analizzare anche il nostro odore personale, e sicuramente le fragranze che ci hanno sottoposto hanno da sole parlato di se stesse in maniera esauriente. Davvero un lavoro fantastico!

Un bel confronto tra la profumeria artistica e le fragranze della moda è avvenuto con l’evento LE FRAGRANZE DELLA MODA_ dove Paola Garimboldi (D- La Repubblica), Giorgia Martone (ITF Cosmetics) e Antonella Mascio (Università di Bologna) hanno animato un dibattito su quello che è il percorso delle fragranze nell’Universo Fashion e come un profumo si muove e si comunica al pubblico talvolta con strategie di Marketing poco chiare o con furbi stratagemmi, a mio parere. Tutto quello che è l’ambiente moda tende a velare secondo me il percorso di creazione di una fragranza, un po’ perché dettato da meri studi di mercato, un po’ perchè alla fine è la Comunicazione alla quale siamo (scusate il termine azzardato) sottoposti quotidianamente che interpreta il prodotto come vuole. Il risultato come si può ben immaginare, è a scapito della qualità del prodotto che nella percentuale più forte siamo “educati” ad acquistare.

Image by Smell - Festival dell'Olfatto

Image by Smell – Festival dell’Olfatto

UN ALTRO PROFUMO POSSIBILE_ Ed io spero anche un altro incontro possibile nella mia vita con il creatore di fragranze ANDY TAUER (Tauer Perfumes). Un uomo incredibile! Un professionista dalle capacità straordinarie e anche dalla straordinaria pacatezza d’animo e affabilità che ha dimostrato con il pubblico e con i partecipanti al suo workshop. Davvero interessante il suo incontro, dove ci ha sottoposto alcune delle sue fragranze più significative e a dirittura una in assoluta anteprima.

“Il profumo è memoria liquida.” dice Tauer durante il suo intervento, sì il sogno interviene e cattura tutti i nostri desideri e quello che fa lui è esattamente quello di imprimerli nelle sue composizioni. Ci ha reso partecipi del suo inizio di qualche anno fa, e di quali fossero i suoi sogni e le sue aspirazioni di quello che alla fine per sua grande sorpresa e nostra fortuna, è diventata la missione della sua vita. Tradurre sogni, emozioni, esperienze, persone… in odori!

GRAZIE ANCORA ALLO SMELL – FESTIVAL DELL’OLFATTO  PER QUESTE GRANDI POSSIBILITA’ CHE CI HA OFFERTO ANCHE QUEST’ANNO!

 

 

 

 

 

 

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