Sul Timo, sulla forza e sul coraggio

Sul Timo, sulla forza e sul coraggio

A volte ci capita di costringere le dita in due pugni serrati. Altre volte sentiamo l’anima appesantirsi, inzupparsi di pensieri… così da confonderci con immagini, suoni, parole. Ci inonda d’insicurezze, fa sì che tutto ciò in cui crediamo d’improvviso non sembra più sorreggere il peso della realtà.

Allora ci affidiamo ad un’amica, al ricordo di nostra nonna, ci aggrappiamo a quello che di meglio sappiamo fare. Afferriamo con forza l’amore che abbiamo, e mettiamo sulle labbra un dolce strato d’immaginazione. Usiamo tutti i sensi, li usiamo tutti, esauriamo ogni esauribile merito e ogni delicata speranza: in quel momento inspiriamo e traiamo forza dal nostro senso più sottovalutato e liberiamo da esso una manciata di odori.

Ode al naso e ai saldi al 70%. Ode a ciò che ci aiuta a trovare la forza.

Lo sapete che esiste una piccola pianticella che può aiutarci in tutto questo? I Crociati lo portavano addosso come simbolo di forza e di coraggio. I Romani bruciavano la pianta credendo che i fumi avrebbero tenuto lontano gli scorpioni. Plinio lo raccomandava come un antidoto per le morsicature e il mal di testa…che cos’è? Il Timo.

thymus vulgaris ficcanasando blog

Il timo assieme a lavanda, rosmarino e salvia faceva parte del famoso “Aceto dei quattro ladroni”, una panacea universale usata soprattutto durante le pestilenze. Le proprietà medicinali del Thymus vulgaris coltivato e di quello selvatico sono simili e sono utilizzati in erboristeria per le proprietà antisettiche. Chiamata anche”Erba salterella”, “piperella”, “amorino”, “salaredda”, “peperna”, “sarapodda”, “arrigamu”, capite che ci ha accompagnato per secoli in un modo molto familiare e non solo, oserei suggerire anche in momenti di crisi adolescenziale: in cosmetica l’olio di timo viene utilizzato sulle pelli grasse per la capacità di penetrare in profondità, dove svolge un’interessante azione antisettica… pensate ai fastidiosi brufoletti! Nei suoi fiori, infatti, vi sono principi attivi e sostanze naturali (Timolo, Tannini, Terpeni) in grado di alimentare l’organismo a rafforzare la resistenza fisica e le difese organiche.

Dicono le antiche leggende che Arianna, figlia del Re di Creta, pianse  lacrime amare quando Teseo, che aveva aiutato a sconfiggere il Minotauro, la abbandonò nell’isola di Nasso: dalle lacrime della fanciulla disperata nacque questa pianta molto preziosa per l’umanità.  Altre leggende narrano che questa erba sia stata utilizzata per il giaciglio della Madonna nel corso della fuga in Egitto per salvare Gesù. In Germania, per questo motivo è conosciuta con il nome di Marienbattstroth.

timo ficcanasando blog

essential oil thymus ficcanasando

Un’erba aromatica affascinante che sicuramente non è passata inosservata nell’antica arte della profumeria e cosmetica. Dalla distillazione in corrente di vapore del timo si ottiene un olio essenziale dalla composizione molto complessa in cui figurano in quantità prevalente: Timòlo, para-Cimene, 1,8-Cineolo, Carvacrolo, beta-Cariofillene, Terpineolene, alfaPinene. Ai giorni nostri, sia l’olio essenziale di timo che il timòlo, uno dei princìpi attivi del timo, vengono utilizzati per la produzione di saponi e cosmetici.

Il suo profumo è utilizzato come nota di base e l’elemento che lo caratterizza è il Fuoco. E per le oroscope addicted: i pianeti di riferimento sono Marte, Plutone e il Sole, i segni zodiacali sono l’Ariete (Timo rosso) e il Leone (Timo bianco).

A volte mi capita di perdere il naso tra le foglie di Timo, si riesce a percepirne l’antica pazienza e il suo profumo profondo e rivitalizzante. Più di un’erba aromatica per cucinare, più di una nota di base. Un piccolo pezzo di storia profumato.

 

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